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Idroponica e Coltivazione Indoor – Come Fare?

Idroponica e Coltivazione Indoor – Come Fare?

Idroponica e Coltivazione Indoor – Introduzione

Idroponica e Coltivazione Indoor nascono per ottimizzare la produzione del cibo a livello industriale ma oggi soddisfa anche la ricerca costante dell’uomo di mantenere un legame con la natura che attraversa i millenni.

Coltivare per procurarsi il cibo, spezie preziose, o semplicemente per il gusto rilassante e appagante di veder crescere e prosperare un essere vivente grazie alle nostre cure non è mai passato di moda.

Quello che è fortemente cambiata, è la disponibilità dello spazio da dedicare alla coltivazione, sopratutto nelle grandi città ma anche nei paesi ormai, sì è ridotta e continua a ridursi sempre più fino a scomparire (a meno che non sei un’azienda agricola naturalmente).

Molti infatti non possiedono nemmeno un terrazzo per far crescere qualche pianticella o quello che hanno ha un’esposizione non adatta a coltivare le specie che sono più gradite.

Come fare allora a mantenere questo contatto con la natura se la natura non è accessibile per i nostri scopi?

Idroponica e Coltivazione Indoor – L’evoluzione del Coltivare anche in Casa

Ci viene in aiuto la tecnologia, che in questo settore in pochi anni ha subito un incremento a dir poco esuberante; chiaro segnale che trova un pubblico molto interessato e sopratutto desideroso di “coltivare” un hobby fra i più terapeutici ed appaganti.

Sono nate attrezzature, prodotti, e tecnologie che permettono oggi, in uno spazio anche ridottissimo, di coltivare direttamente in casa le proprie piante e fiori.

Idroponica e Coltivazione Indoor – Problemi e Soluzioni

Il problema che si pone, sopratutto per i neofiti che si avvicinano a questo settore affascinante dell’ Idroponica e coltivazione indoor è districarsi fra la quantità, la qualità, il prezzo dei prodotti e delle attrezzature adatte alla coltivazione indoor.

Come scegliere in funzione delle proprie necessità e degli spazi a disposizione gli strumenti giusti per poter creare un ambiente di crescita e fioritura delle piante sano ed equilibrato?

Come imparare ad usare al meglio le attrezzature come le grow box, individuare le fonti di luce adatte ai propri bisogni tra le lampade CFL a basso consumo o i bulbi HPS e le lampade MH che producono una luce molto intensa ma anche molto calore.

Poi ci sono i riflettori, gli aspiratori, i ventilatori e tutto ciò che occorre per l’allestimento base di una piccola grow box così come di una grande Grow Room.

Idroponica e Coltivazione Indoor – Fare la scelta giusta

E come risparmiare scegliendo e ottimizzando i prodotti a disposizione?

Come adattare la propria attrezzatura in funzione delle stagioni?

Sì, perché con l’ Idroponica e Coltivazione Indoor è possibile coltivare tutto l’anno (come invece non può avvenire in natura per la maggior parte dei casi).

Il clima esterno influenza i parametri interni della stanza di coltivazione (se d’inverno la temperatura in casa può essere di 22/23°, d’estate può arrivare ben oltre i 35° se non si usa l’aria condizionata), vanno quindi presi provvedimenti atti a non far salire (o scendere) troppo la temperatura nella stanza di coltivazione.

Coltivazione Idroponica e Coltivazione Indoor – Informare dalla a alla z

Da questo articolo introduttivo parte un’avventura che ci auguriamo possa coinvolgervi.

Ogni nuovo articolo sarà dedicato ad un argomento specifico dell’ Idroponica e Coltivazione Indoor, che non solo sarà una guida da consultare per migliorarvi costantemente, ma vi introdurrà di questi prodotti sempre più ricercati e apprezzati, facendoveli conoscere meglio per poter fare la scelta migliore

Recensiremo quelli che considereremo i migliori, duraturi e performanti, con un attento sguardo al rapporto qualità/prezzo.

Benvenuti dunque, buona lettura e sopratutto BUON VERDE!

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Germinazione – Come Farla Correttamente – Guida

Germinazione - Come Farla Correttamente - Guida

La germinazione, un processo vitale

La germinazione è il processo fondamentale attraverso il quale si sviluppano le piante.

Proprio per questo motivo è indispensabile che segua dei passaggi ben definiti, scanditi nel tempo e monitorati con costanza.

La germinazione inizia nel momento in cui i semi diventano attivi e si conclude con la prima comparsa delle foglioline sulla nuova pianta.

Germinazione, il seme è il protagonista! Conosciamolo meglio.

Il seme è costituito da un embrione, dalle sostanze nutritive di riserva ed è rivestito da un tegumento, ovvero il tessuto che lo ricopre.

L’embrione, invece, è composto di uno o più cotiledoni (le future foglioline) uniti a un’asse posta centralmente.

Quest’ultima è a sua volta formata dall’epicotile, in cui si trova la gemmula embrionale, e da un ipocotile e una radichetta (la radice embrionale).

Una volta disseminati, i semi entrano in una fase di quiescenza e, se le condizioni climatiche e i tempi lo permettono, ha inizio il processo germinativo.

Le condizioni perfette

Al fine di ottenere una corretta germinazione, sono necessari determinati requisiti: ossigeno sufficiente, corretta fornitura di acqua e temperatura costante e favorevole.

La giusta ossigenazione dell’ambiente di semina non solo consente al seme di degradare il glucosio in esso contenuto, ma favorisce anche il processo di fotosintesi.

L’acqua favorisce i processi metabolici e, di conseguenza, la crescita dell’embrione.

La temperatura è un altro aspetto fondamentale nella germinazione: per le piante dei climi temperati, questa deve rientrare in un intervallo compreso tra i 20°C e i 24°C.

Un parametro che, invece, non è rilevante in questa fase è la luce.

Il seme, infatti, contiene amido e la sua riserva è sufficiente per tutto il periodo della germinazione fino al momento della schiusa delle foglioline.

La semina: il passo decisivo per la formazione dei germogli

La semina è una pratica accessibile a tutti perché le regole da rispettare sono semplici da attuare.

Queste riguardano: la scelta del contenitore, la qualità del terriccio, il livello di profondità del seme, la giusta quantità di acqua, il controllo dell’umidità e della temperatura del suolo.

Quando le piantine saranno germogliate, è fondamentale prestare un’attenzione particolare al loro nutrimento e all’esatta somministrazione di luce.

La scelta del contenitore

Per scegliere il contenitore adatto alla semina esistono diverse soluzioni: vasetti di torba, di plastica o vassoi a cellette, oppure contenitori delle uova o bicchieri di plastica.

Le condizioni essenziali sono che il contenitore sia pulito, sia provvisto di fori per il drenaggio dell’acqua e che abbia una profondità di circa 5-8 centimetri.

La qualità del terriccio

In commercio è disponibile un terriccio apposito per la semina, venduto in sacchi e soprattutto sterile.

Per una germinazione corretta, non bisogna mai utilizzare il comune terriccio da giardino poiché potrebbe contenere batteri o funghi.

Prima della semina, inoltre, è necessario bagnarlo con poca acqua tiepida.

La profondità di semina

Generalmente sulle bustine contenenti i semi è presente la profondità ottimale di semina.

In mancanza di questa informazione, è sufficiente coprire i semi con il terriccio nella misura di tre volte la loro lunghezza.

Esistono, tuttavia delle eccezioni a questa regola: la bocca di leone e alcune varietà di lattuga non devono essere interrati perché hanno bisogno di luce per la germinazione, mentre altri semi si sviluppano al freddo e vanno conservati in frigorifero.

Inoltre, una volta compiuta la semina, è importante inumidire il terreno aiutandosi con uno spruzzino.

L’importanza dell’acqua

La formazione dei germogli è tanto più veloce e di qualità se il terriccio è mantenuto costantemente umido.

Alcuni kit appositi per la semina possiedono un particolare tappetino assorbente che è in grado di trasportare l’acqua da un serbatoio alle radici asciutte.

Esatto tasso di umidità

Per la nascita della piantina, un ruolo importante è rivestito dall’umidità, che deve essere costante per tutto il processo.

Nel caso si utilizzino dei kit per per far germogliare i semi, questi generalmente sono dotati di un coperchio.

In caso contrario, si possono utilizzare dei sacchetti di plastica o delle pellicole.

In entrambi i casi, le coperture dovranno essere rimosse non appena i semi saranno germinati.

Temperatura del suolo

Infine, per essere certi di ottenere una germinazione corretta, è necessario che il terriccio sia caldo perché i semi, normalmente, germinano tra i 15°C e i 20°C.

La soluzione più pratica è di ricorrere a un tappetino riscaldato, che è in grado di mantenere le radici e il terreno a una temperatura costante.

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Coltivazione Indoor-Come Iniziare-Terra, Idroponica o Aeroponica

Coltivazione Indoor-Come Iniziare-Terra, Idroponica o Aeroponica

Coltivazione Indoor – Le tre tecniche principali per Coltivare Indoor

La Coltivazione Indoor è un metodo di coltura molto apprezzato tra gli appassionati e i professionisti del settore, ma ancora largamente sconosciuto al grande pubblico.

Con questa guida cercheremo di capire i concetti di base che rendono questo tipo di coltivazione particolarmente vantaggiosa sotto numerosi aspetti.

Per coltivazione indoor si intende un tipo di coltura che può essere effettuata in ambienti chiusi, sia domestici che professionali, come ad esempio nelle piccole, medie grow box come nelle grandi serre.

La particolarità principale delle tecniche di coltivazione indoor consiste nella possibilità di fare a meno del terreno nelle diverse fasi della crescita della pianta, fino alla completa fioritura.

Il principio alla base della coltivazione indoor è che la pianta, e in particolar modo la sua parte radicale, riesce a trovare in altri modi le sostanze nutritive necessarie alla crescita, che solitamente vengono reperite attraverso il terreno in ambienti aperti.

I principali metodi di coltivazione indoor  fuori suolo (oltre a quella classica e più utilizzata in vasi con terriccio specifico) sono la coltivazione idroponica e quella aeroponica.

 

coltivazione idroponica

 

I Principali Benefici della Coltivazione Indoor con l’Idroponica

Tra i principali vantaggi assicurati da queste due tecniche vanno sottolineati la maggior celerità con cui la pianta completa il suo ciclo vitale, restituendo frutti in minor tempo rispetto a quanto succeda nella normale crescita in suolo, e una maggiore salubrità dell’ambiente in cui la pianta si sviluppa, anche per il mancato utilizzo di diserbanti di qualsiasi genere.

La coltivazione in vari substrati (terra, cocco… ) così come in idroponica ha bisogno di strutture e strumentazioni specifiche, finalizzate a creare l’ambiente necessario alla crescita delle piante.

Nel caso specifico della coltivazione idroponica, tale sistema si avvale, in genere, di una vasca inferiore, destinata ad accogliere una soluzione composta in massima parte da acqua, nella quale vengono opportunamente disciolti fertilizzanti e nutrienti specifici.

Al di sopra di tale vasca è posizionato un vaso, solitamente di colore scuro per impedire alla luce del sole di penetrare, all’interno del quale viene alloggiato un substrato inerte in lana di roccia, fibra di cocco o argilla espansa, che sosterrà la pianta e, al contempo, permetterà alle radici di fuoriuscire dal vaso attraverso appositi fori.

La struttura è completata da un sistema di pompe e tubazioni che permettono il corretto nutrimento della pianta sin dalle prime fasi di vita.

Tale struttura accoglie il seme della pianta e ne permette la crescita fino alla completa maturazione, rappresentando quindi la sede di tutte e tre le fasi del ciclo di vita della pianta: germinazione, crescita e fioritura.

Nulla esclude, peraltro, che una coltivazione iniziata in idroponica prosegua con la messa a dimora della pianta in terreno in ambiente esterno.

radici della pianta coltivata in idroponica

Le radici della pianta coltivata in idroponica trovano il loro nutrimento nella soluzione con la quale entrano a contatto (o nella quale sono completamente immerse, come nel metodo Deep Water Culture).

Nella Coltivazione Indoor l’Idroponica e l’Aeroponica richiedono maggiori attenzioni

Per far sì che la soluzione sia idonea a far crescere la pianta, è necessario utilizzare i fertilizzanti più adatti e fare in modo che l’acqua sia opportunamente ossigenata, anche grazie alle pompe ad immersione.

Inoltre, il liquido dovrà avere il giusto contenuto di sali minerali e presentare una composizione né troppo acida né troppo basica.

Come si intuisce da queste premesse, l’ambiente nel quale viene effettuata una coltivazione idroponica va curato nei minimi dettagli (in maniera più attenta nei vari dosaggi di nutrienti e nel controllo di valori come l’EC ed il Ph rispetto a quella in vaso con terriccio), in modo da rendere possibile un sano sviluppo della pianta.

Coltivazione Indoor – Gli strumenti giusti sono impostanti

In particolare, vanno curati gli aspetti legati alla temperatura e all’illuminazione dell’ambiente, al tasso di umidità e alla ventilazione dell’aria e questo vale per tutte e tre le tecniche indicate in questa guida.

Professionalgrowing.com mette a vostra disposizione una serie di prodotti, ideali per consentire anche a chi si avvicina per la prima volta a questo affascinante mondo della coltivazione indoor, di ottenere ottimi risultati fin dal principio.

Per creare un ambiente isolato e protetto, la scelta più indicata è rappresentata da una Grow Box, una sorta di piccola stanza all’interno della quale è più facile ricreare le condizioni giuste per lo sviluppo della pianta.

Altrettanto importante è la scelta delle lampade (HPS, MH, CFL a basso consumo o LED), delle quali andrà opportunamente selezionata la potenza ed il colore in funzione dell’ampiezza della stanza di coltivazione e della specifica fase di sviluppo della pianta (crescita vegetativa o fioritura).

Indispensabili, del resto, sono una serie di articoli che vanno dai timer per la temporizzazione dell’ossigenazione dell’acqua ai correttori di PH per la soluzione, fino ai sistemi di pompaggio e di ventilazione e ai filtri ai carboni attivi, per regolare le emissioni d’aria.

La coltivazione indoor fuori suolo può essere effettuata, come detto, anche con la tecnica aeroponica.

La principale differenza tra questo sistema e quello della coltivazione idroponica consiste nel fatto che le radici, in questo caso, rimangono sospese al di sopra della soluzione nutritiva, la quale viene nebulizzata e spruzzata sulle radici, a determinati intervalli di tempo, assicurando alla pianta una crescita rapida e rigogliosa, fino alla sua completa maturazione.

La Coltivazione Indoor – Un’alternativa appassionante

La coltivazione indoor, quindi, rappresenta un metodo di coltura alternativo e appassionante, che consente, a seconda della tecnica usata e dell’abilità del coltivatore, di ottenere piante robuste e frutti maturi in tempi molto più rapidi.

Senz’altro l’idroponica e l’aeroponica normalmente offrono prestazioni migliori rispetto alla tradizionale coltivazione in terra.

Sia che ci si avvicini a questa attività per hobby, sia se si desideri intraprenderla nell’ambito di un’attività professionale, la coltivazione indoor, se accompagnata all’applicazione di tecniche quali  l’idroponica ed l’aeroponica assicura le stesse soddisfazioni con cui si accompagna la crescita delle piante in ambienti esterni con risultati migliori.

Su professionalgrowing.com Shop trovi tutto ciò che ti occorre per la tua coltivazione indoor e tante guide interessanti per aiutarti ad ottenere il massimo dalle tue piante.

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Grow Box Guida alla Scelta di quella Giusta

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Grow Box Guida alla scelta della grow Box adatta alle proprie esigenze

Sono sempre di più oggi le aziende che producono Grow Box e molte di esse ormai hanno raggiunto standard piuttosto elevati nella progettazione e nei materiali.

Le prime cose essenziali da considerare nella scelta di una grow box riguardano i materiali. le misure e la collocazione finale.

La struttura metallica è sempre preferibile in acciaio e non verniciata, il tessuto di rivestimento deve essere robusto, impermeabile alla luce esterna per non disturbare le piante nella fase di “sonno”.

Il materiale di rivestimento interno deve essere il più possibile riflettente (il telo riflettente Mylar diamantato è tra i più efficienti anche se stanno uscendo materiali innovativi molto performanti).

telo riflettente mylar

Le cerniere poi e la forza delle cuciture sono determinanti per stabilire la qualità del prodotto e allungano di molto la durata e l’efficienza della grow box.

Grow box – l’imbarazzo della scelta

Fatte queste premesse, entriamo in un mondo che spesso lascia confusi anche i più esperti per la quantità dell’assortimento.

Acquisire delle nozioni di base permetterà di effettuare una scelta migliore ai neofiti e rinfrescherà la memoria anche ai più esperti.

Io per primo nel redigere questo post mi trovo di fronte ad un panorama così vasto che necessiteranno diversi post a tema per fornire una guida completa (che quando sarà realizzata vi faremo scaricare gratuitamente).

Grow Box Guida alla scelta – Ma cos’è una Grow Box?

Le grow box, chiamate a nche grow room e grow tent, sono vere e proprie stanze di coltivazione!

Visto che parliamo di Idroponica e Coltivazione Indoor, sono la base da cui cominciare sia per chi vuole coltivare nella maniera classica, in terra (utilizzando i vasi), che per quelli che ormai hanno scelto la strada del massimo risultato (massimo rendimento) utilizzando i sistemi idroponici o aeroponici.

Di grandezze e forme diverse, costruite con materiali fra i più innovativi, sono lo strumento essenziale per poter iniziare (o continuare) a coltivare indoor.

Sono dotate di aperture disposte in posizioni strategiche in cui allestire un buon impianto di immissione ed estrazione dell’aria (fondamentale in ambienti chiusi per preservare i danni dovuti a temperatura, umidità ed infestazioni di parassiti vari).

Sono predisposte per sostenere l’impianto di illuminazione, il sistema di filtraggio dell’aria dagli odori, ventilatori e accessori vari per il controllo del clima interno.

Grow Box Complete – La scelta migliore per il principiante e il veterano

A differenza delle grow box fai da te, quelle proposte dai marchi più conosciuti oggi, sono studiate e concepite per evitare al massimo (al neofita e all’esperto) problemi vari e ottimizzare un ambiente di cultura favorevole alla vita delle piante, personalizzabile in base alle necessità.

L’esperienza diretta ci ha insegnato che su dieci persone che hanno voluto costruire una grow box fai da te, nove ne hanno poi acquistata una dopo poco tempo.

Hanno scoperto così che la spesa per la creazione e l’allestimento della propria camera di coltivazione artigianale, oltre a non essere stata un “successo” ha avuto un costo pari se non maggiore di quelle professionali in commercio.

Il risultato inoltre è stato un raccolto deludente se non addirittura non portato a termine per non essere riusciti a tenere sotto controllo tutti i parametri necessari allo sviluppo di un ambiente sano per le piante.

Grow Box Guida alla scelta – Ce n’è per tutti i Gusti e Bisogni

E’ il momento di fare una carrellata di quelle disponibili in commercio per scegliere quella che più si avvicina alle proprie esigenze soffermandoci però a definire:

  • Di quanto spazio dispongo?
  • In quale luogo verrà posizionata la Gow Box?In un appartamento, in una soffitta o in un garage, ci saranno rispettivamente molte differenze di temperatura e umidità che influiranno sulla scelta dell’attrezzatura necessaria, argomento che approfondiremo in altri post.

Non cito la quantità di piante che si vuole mettere a dimora perché questo argomento è strettamente legato allo spazio di coltivazione e verranno date indicazioni più dettagliate in seguito.

Grow Box Guida alla scelta – Mini Grow Box o Maxi Grow Box?

mini+grow+box

Si parte dalle mini grow box, che includono anche le pc growbox. Sono grandi e a volte uguali ai case da pc e permettono di avere un micro spazio per coltivare indoor.

Le pc grow box che permettono di coltivare dentro al case di un normale computer domestico, stanno diventando una tendenza nel mondo della coltivazione indoor.

Si possono usare come stanza di germinazione o di propagazione delle talee oppure per fare un mini ciclo completo di crescita e fioritura.

Mini Grow Box – Ideate come un hobby, possono dare piccole e grandi soddisfazioni.

Sono state concepite anche per chi ha già uno spazio completo e vuole qualcosa in più con cui giocare, sperimentare nuove idee e nuovi strumenti. Uno spazio compatto e facilmente trasportabile.

Grow+Box+Iglioo+Secret+Jardin+CRISTAL+ROOM+145

Di nuova concezione e sempre di dimensioni ridotte, troviamo le nuove Igloo della Secret Jardin, di dimensioni contenute (sopratutto in altezza 145 cm), adatte sia per la germinazione che per la crescita con tecniche di sea of green quali FIM, Top Crop o piegatura (LST).

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Salendo con le dimensioni, il minimo sindacale per far crescere una pianta sana in maniera “quasi naturale” ovvero che si sviluppi anche in altezza e che possa dare qualche soddisfazione, troviamo misure intorno ai 60 centimetri di lato e almeno 150 centimetri di altezza (bisogna considerare lo spazio che occuperà il sistema di illuminazione che di media è di 30 cm).

Grow Box – Scegliere l’illuminazione adatta

Il sistema di illuminazione di questa come delle mini grow box sarà necessariamente indirizzato su lampade CFL a basso consumo o sulle nuove lampade a led o grow led (sempre più avanzate e performanti) per tenere sotto controllo la temperatura all’interno del box.

L’utilizzo di lampade MH per la fase vegetativa e le lampade HPS per la fioritura, anche di basso vattaggio, svilupperebbero un calore eccessivo in questi piccoli spazi che comprometterebbe il sano sviluppo delle piante.

La scelta delle giuste genetiche da coltivare è pure fondamentale. Piantare una genetica che in natura in poco tempo supera i due metri non è una scelta azzeccatissima, meglio puntare su piante che si svilupperanno rimanendo basse e compatte.

In uno spazio simile si è sempre tentati all’inizio di mettere più di una pianta.

Per inesperienza, molto spesso incoraggiati dalle piccole dimensioni dei germogli e la misura dei relativi vasi, molti tentano la coltivazione in questi spazi di 2 o addirittura 4 piante, con il risultato di trovarsi un cubo fitto di verde con molte foglie e pochi frutti.

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A partire da una Grow Box di almeno 100 cm di lato e 185-200 cm di altezza, le cose cambiano molto.

Si hanno più possibilità di scelta nell’impianto di illuminazione, in quello del controllo del clima ed in generale sono personalizzabili con una vasta serie di accessori che consentono la coltivazione indoor nelle diverse condizioni climatiche dettate dalle stagioni.

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Per finire, ma qui entriamo nel settore professionale che richiede un badget di spesa non indifferente per l’acquisto non solo della grow tent di grandi dimensioni (ce ne sono di 5-6 mt per il lato lungo e 2-3 per quello corto), ma anche dell’attrezzatura necessaria il loro allestimento.

Di certo si tratta di camere di coltivazione (o grow rooms) che consentono la coltivazione indoor di un gran numero di piante per ottenere un copioso raccolto.

Grow Box – Anche la forma è importante

Le grow box per la coltivazione indoor non sono  solo di forma quadrata, se ne trovano anche di rettangolari.

Il pregio di questo formato è che risulta meno ingombrante ed invasivo in casa delle colleghe a pianta quadrata ed offrono una caratteristica interessante.

La vicinanza maggiore delle due pareti riflettenti lunghe fa sì che la riflessione della luce della lampada sia maggiormente amplificata da queste, dando così risultati equivalenti con lampade di minor vattaggio rispetto agli altri formati.

grow+box+secret+jardin+DS120w

Ne segnaliamo una in particolare, la Grow Box Secret Jardin DS120W, oltre ad essere estremamente robusta e costruita con materiali di qualità, le sue particolari misure 120X60X170, la rendono la più adatta alla coltivazione indoor all’interno di un’abitazione medio piccola.

La Grow Box Secret Jardin DS120W viene proposta nel nostro negozio ad un prezzo molto competitivo fino a fine scorta.

Tutte quelle elencate fin qui appartengono alla categoria standard, esistono poi alcune case produttrici che producono veri e propri gioielli di design utilizzando anche materiali come il finto legno per confondere la grow box con il mobilio di casa come quelle di Bonanza.

grow+boxes+bonanza

Di seguito proponiamo alcuni siti di aziende specializzate nella produzione di grow box e grow rooms fra le più apprezzate sul mercato.

Inutile dire che sono tutte straniere.

Daranno un contributo alla vostra scelta e potrete consultare le schede informative originali.

Se questo articolo ti è piaciuto diccelo in un commento oppure condividilo con gli amici… e facci sapere se c’è un argomento che ti preme e vedremo di darti quante più informazioni sullo stesso con articoli dettagliati.

Raccogliamo i tuoi feedback per migliorarci, per noi sono importanti, per i lettori utili e per questo molto graditi.

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Coltivazione indoor Guida – Coltivare in un grow box

Coltivazione indoor Guida – Grow Box e Allestimento

Coltivazione Indoor guida all’utilizzo e allestimento di un grow box per coltivare le piante in ambiente controllato ed efficiente.

La coltivazione in un grow box rappresenta il metodo più efficace, pratico e salubre per far crescere una pianta in ambiente interno, assicurando le condizioni ideali per favorirne la crescita e la fioritura con i sistemi di coltivazione indoor idroponica ed aeroponica.

Il grow box garantisce condizioni ottimali di luminosità, temperatura e ossigenazione, mantenendo al riparo la pianta dall’azione di agenti esterni nocivi.

Come ogni tipo di coltivazione indoor, la crescita all’interno del grow box permette alle tue piante di crescere più velocemente e con maggior vigore, rispetto a quanto accade nelle tradizionali coltivazioni in suolo all’aperto.

Coltivazione indoor Guida – Grow Box, materiali ed accessori

In questa breve guida, scopriremo com’è fatto un grow box, quali sono gli accessori che non possono mancare al suo interno e quali vantaggi assicura a chi sceglie questo esclusivo e appassionante metodo di coltivazione indoor.

Il grow box si presenta come una piccola cabina da assemblare, simile nelle dimensioni e nell’aspetto ad un comune armadio in tessuto.

Coltivazione indoor Guida – Come coltivare in un grow box

Facilmente posizionabile in qualsiasi stanza della casa, il grow box occupa solitamente poco spazio, anche se è possibile scegliere modelli con larghezza superiore al metro e mezzo, a seconda del numero di vasi che si desiderano alloggiare al suo interno.

La struttura portante del grow box è composta da barre in metallo o in alluminio, facilmente assemblabili tra loro e molto resistenti, poiché sono destinate a sorreggere particolari accessori, come le lampade e il filtro ai carboni attivi.

Sulle barre così montate, viene sistemato il telo in tessuto cha va a comporre le pareti della cabina.

Coltivazione indoor Guida – Grow Box, strutturate per ottimizzare luce e microclima

Il telo è concepito per assicurare le condizioni ideali per la coltivazione indoor.

Al suo esterno presenta una superficie di tessuto spessa e di colore scuro, che impedisce alla luce esterna di penetrare nel grow box.

Il rivestimento interno del telo, invece, è solitamente realizzato in telo mylar, un tessuto estremamente riflettente, per assicurare le condizioni ideali di luminosità all’interno della cabina.

Telo Riflettente Mylar

Anche il fondo del grow box assicura le medesime qualità riflettenti ed impermeabili.

La struttura in tessuto presenta delle opportune aperture, per favorire il ricambio d’aria e consentire l’installazione degli accessori destinati all’areazione dell’ambiente interno.

Coltivazione indoor Guida – Gli accessori per Grow Box

All’interno del grow box trovano posto una serie di componenti destinati ad assicurare le giuste condizioni di illuminazione (lampade CFL, MH, HPS, Grow LED), temperatura, umidità ed aerazione dell’ambiente dove realizzare la propria coltivazione indoor.

Ovviamente, il livello ideale di ciascuno di questi fattori dipende dalla grandezza del grow box e dal numero di piante ospitate al suo interno.

L’illuminazione è un aspetto decisivo nella coltivazione indoor, e va curata in ogni dettaglio, dal posizionamento della lampada, alla sua potenza, fino al colore della luce emessa.

Coltivazione indoor Guida – Scegliere la giusta fonte di illuminazione

In particolare, nelle prime fasi di vita della pianta (germinazione e prime fasi di crescita) è consigliabile scegliere un tipo di illuminazione al neon, che rifletta una luce fredda di tonalità blu.

Questo tipo di luce non emette eccessivo calore e può essere utilizzato per seguire fino a fioritura le piante di dimensioni più ridotte.

Coltivazione indoor Guida – Lampade HPS e MH pregi e difetti

Per le fasi di crescita e fioritura delle piante più grandi, invece, è opportuno utilizzare delle lampade HPS, che grazie alla loro elevata luminosità e allo spettro di luce di colore dal giallo al rosso, favoriscono uno sviluppo veloce e rigoglioso della pianta, fino alla completa fioritura e fruttificazione.

L’alta intensità della luminescenza di queste lampade comporta l’incremento della temperatura all’interno del grow box, ma a questo piccolo inconveniente è possibile ovviare sia posizionando la lampada a distanza opportuna dal vaso, sia direzionando il flusso di un piccolo ventilatore verso la parte alta della pianta.

Coltivazione indoor Guida – Controllo clima e ventilazione

Il sistema di areazione è altrettanto importante, nell’ambito di una coltivazione indoor.

Un normale kit di aspirazione è di solito composto da un estrattore che garantisce il necessario ricircolo dell’aria e contribuisce a regolare il livello di temperatura e umidità, da una serie di condotte e da un filtro ai carboni attivi, utile per l’eliminazione dei cattivi odori.

Un estrattore assiale, inoltre, permette l’ingresso nel grow box di aria proveniente dall’ambiente esterno.

Coltivazione indoor Guida – Accessori Indispensabili

Tra gli accessori utili a completare il corredo del tuo grow box, ti consigliamo un temporizzatore che regoli in maniera automatica l’accensione e lo spegnimento delle lampada, in modo da riprodurre il naturale alternarsi del giorno e della notte.

Molto utili, inoltre, sono le carrucole easy roller, per alloggiare la lampada in sospensione e l’indispensabile alimentatore per l’accensione delle lampade HPS.

All’interno del grow box risultano di grande utilità anche un diffusore di CO2, che favorisce il processo di fotosintesi, ed un termoigrometro digitale, per tenere costantemente sotto controllo temperatura e umidità.

Quest’ultima può essere efficacemente regolata attraverso il posizionamento di umidificatore ad ultrasuoni.

Coltivazione indoor Guida – Grow Box fai da te o professionale

Una volta ultimata la realizzazione del tuo grow box, puoi dedicarti a sistemare la pianta all’interno del vaso e ad utilizzare i fertilizzanti più opportuni per creare la soluzione nutritiva più indicata per la tua coltivazione indoor.

Realizzare un grow box è molto semplice, ma se ti stai avvicinando solo ora alla coltivazione indoor, sia in terra che con sistemi idroponici o aeroponici, troverai sicuramente utile uno dei kit predisposti dagli esperti.

Un grow box completo di ogni accessorio, perfetto per assicurare una crescita rapida e rigogliosa alle tue piante.

Potete acquistare tutti i prodotti che segnaliamo con fiducia.

Selezioniamo solo i migliori venditori che operano online da anni e offrono le massime garanzie, inoltre per molti prodotti indichiamo le categorie dove potrete trovare una vasta scelta dello stesso articolo, in modo che possiate aggiudicarvi l’offerta migliore in base alle vostre esigenze.

Buon Verde!